vetrina
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Dalla prospettiva dell'architetto
Arch. Fernando Albertini


Il 21 giugno 2002 avvenne il primo incontro con il Gruppo Rivitalizzazione dei Grotti di Cama.
Due anni prima Dante Peduzzi aveva pubblicato su Folklore Svizzero 9/2/2000 uno studio sul nucleo dei grotti, aveva censito i 46 insediamenti classificandoli in 5 tipologie diverse, descritto i materiali, esposto le caratteristiche paesaggistiche e geologiche e dato informazioni storiche.
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La morfologia del luogo
Arch. Fernando Albertini


La morfologia del luogo suggerisce una suddivisione della zona in due parti a seconda dell'adagiarsi dei depositi franati alla base del versante. A partire dallo slargo centrale del percorso che si defila attraverso l'insediamento, il settore sud si presenta relativamente pia-neggiante.
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Edifici e territorio
Arch. Fernando Albertini


Ricevuto il mandato dalla Fondazione per lo studio del progetto abbiamo identificato gli interventi prioritari da concretizzare in sei tappe.
La prima attenzione andava rivolta ai lavori sulla sostanza edilizia, alla ricostruzione e salvaguardia degli edifici bisognosi di immediato riparo con l'obiettivo di evitare la perdita anche di un solo tassello per non sminuire l'insieme del nucleo che si presentava ancora intatto.
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Gli elementi architettonici
Arch. Fernando Albertini


La cantina si presenta di forma quadrata o rettangolare con volta a botte. L'entrata è rivolta a valle al livello del terreno, o qualche scalino più sotto. La porta si trova centrale in corrispondenza con la parte mediana e più alta dell'arcata. Ai lati dell'entrata ci sono le piccole feritoie dove spiffera l'aria espulsa dall'interno.
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I materiali
Arch. Fernando Albertini


I materiali costruttivi essenziali sono la pietra e il legname presenti sul posto.
I muri perimetrali in sasso sono eseguiti con malta di calce, intonacati a rasopietra tirata alla cazzuola, o coperti interamente dall'intonaco passato con sacco, o sbiancato alla calcina. La carpenteria dei tetti a due falde, e in pochi casi a una o a tre falde, è di legname tondo o squadrato a mano con spigoli smussati.
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Gli interventi
Arch. Fernando Albertini


Oggetto del nostro primo intervento è stato il grotto 31 situato nel settore nord, di proprietà della Parrocchia. Primo cantiere sperimentale dal quale dovevamo trarre tutti gli insegnamenti per intervenire sulla ventina di altri grotti.
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